mercoledì 30 novembre 2011

Piccole spiagge abbandonate (28 marzo 2008)

Abbiamo avuto scosse di assestamento ed altre ne avremo. L'importante sarà non perdere l'appiglio alla zattera, e la volontà di non lasciarsi sommergere dai neri flutti delle condizioni esterne, francamente avverse.
 Mi chiedo se il nostro bene immenso basti. Tu credi che sia così oppure, come me, nel buio e nel silenzio della notte ti fai ghermire da mille dubbi e pensieri molesti?
 Ho voluto rivedere le foto del tuo bimbo. Adesso mi fanno meno male: ho accettato l'idea e mi dico che non ami sua madre, ma ami me.
Sia chiaro: la cosa che più vorrei al mondo sarebbe starti accanto, ma non mi metterò mai fra te e le persone alle quali sei comunque legato.
Ogni bambino ha bisogno dei suoi genitori, e deve bastarmi l'esempio di mio figlio, cresciuto in una famiglia scoppiata.
 Non voglio che bambino alcuno soffra quello che lui ha sofferto. Non a causa mia.
 Poi, come si dice, non mettiamo limiti "alla Provvidenza", anche se ho la presunzione di sapere come andrà a finire. Sai che cosa mi consola? Che non durerò tanto.

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